Apertura U.O Lungodegenza In evidenza

La Maddalena inaugura il reparto di lungodegenza.  Il ricovero in lungodegenza è la naturale prosecuzione delle cure ricevute nelle degenze per acuti di provenienza ed è finalizzato alla risoluzione di un problema sanitario. 

“La lungodegenza ospedaliera non si configura come un “cronicario” – afferma il Direttore Sanitario Dott. Mauro Bellassai - bensì come una struttura di carattere transitorio in cui la durata della degenza deve essere inferiore ai 60 giorni.” 

“Per accedere al reparto di lungodegenza - continua il Dott. Bellassai - è necessaria una rigorosa selezione dei pazienti eleggibili a ricovero sulla base di precisi criteri.” 

 

I pazienti per i quali è indicato un ricovero in lungodegenza post-acuzie debbono infatti  rientrare nelle seguenti fattispecie.

  1. Pazienti provenienti da UU.OO. di area medica:
  • Pazienti con pregressa malattia acuta e clinicamente stabilizzati, non autonomi, in cui persiste la necessità di verifica medica quotidiana per l’aggiustamento della terapia ed il recupero dell’autonomia in tempo contenuto;
  • Pazienti convalescenti con esiti non stabilizzati di malattia, non autonomi, con deficit funzionali emendabili;
  • Pazienti destinati a trattamenti periodici ad elevata frequenza;
  • Pazienti con deficit funzionale lieve e prognosi favorevole per il recupero a breve termine, che necessitano prevalentemente di assistenza internistica oltre ad interventi riabilitativi mirati di tipo estensivo.

 

Si precisa sull’argomento che i trattamenti di riabilitazione estensiva effettuabili nel corso di ricovero in lungodegenza post-acuzie devono rispondere ad uno specifico programma riabilitativo da cui sono attesi concreti risultati di recupero funzionale.

In assenza di questi presupposti non deve essere effettuato nessun trattamento riabilitativo specifico che non sia quello finalizzato alla prevenzione e/o al trattamento della sindrome da immobilizzazione (nursing, allineamento posturale, mobilizzazione passiva).

 

  1. Pazienti provenienti da UU.OO. di area chirurgica:
  • Pazienti provenienti da UU.OO. chirurgiche con quadro clinico risolto per quanto concerne la patologia di interesse chirurgico ma che presentano comorbidità e/o complicanze di pertinenza internistica a rischio di instabilità e/o che presentano deficit funzionali e che necessitano di sorveglianza medica ed assistenza infermieristica continuativa non erogabile in regime alternativo al ricovero.

 

Approfondisci

 

Sul nostro sito utilizziamo solo cookie tecnici e di analisi per il corretto funzionamento e non utilizziamo cookie di profilazione o di terze parti. Grazie alla normativa UE , siamo obbligati a chiedere il vostro consenso. Si prega di accettare i cookies e per il caricamento delle informazioni, proprio come qualsiasi altro sito su Internet . Utilizzando il nostro sito web si accetta la nostra Privacy Policy e Termini di servizio .Utilizzando il nostro sito web si accetta la nostra Privacy Policy e Termini di servizio . To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information